Olio d’Oliva Extra Vergine di AgroMini

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AgroMini è un progetto siciliano di consulenza e formazione fondato da Eleonora Chiri e Philipp Nauer, che ha l’obiettivo di catalizzare la transizione verso l’agricoltura rigenerativa. Per rigenerativo si intende andare oltre la semplice sostenibilità, contribuendo a un reale miglioramento delle condizioni ecologiche, economiche e sociali. Attraverso una gestione rigenerativa del territorio è possibile aumentare la biodiversità e la salute del suolo, producendo al contempo alimenti e prodotti naturali di altissima qualità in modo economicamente sostenibile.

Il nostro olio extravergine di oliva fresco proviene da olive completamente naturali, raccolte a mano nel nostro oliveto presso La Collina di Franz, in Sicilia. La maggior parte dei nostri circa 200 ulivi, Olea europaea, appartiene alle cultivar siciliane “Nocellara del Belice” e “Biancolilla”. La lavorazione avviene nel frantoio vicino, dove le olive vengono molite entro un massimo di 48 ore dalla raccolta.

L’olio extravergine di oliva fresco, appena franto e non filtrato, è un prodotto vivo, ricco di aromi e antiossidanti, la cui qualità dipende in larga misura da una corretta conservazione. Va tenuto in un luogo fresco e buio (idealmente tra 14 e 18 °C), in contenitori ben chiusi di vetro scuro o metallo, per proteggerlo da luce, calore e ossigeno. Il contenuto di polifenoli – responsabili dell’amaro, della sensazione di piccantezza e di molti benefici per la salute – diminuisce gradualmente nel tempo, poiché queste sostanze agiscono come protettori naturali contro l’ossidazione. Con il passare del tempo l’olio evolve naturalmente nel gusto e nella consistenza: un processo previsto che riflette il suo ciclo di vita naturale, non una perdita di qualità.

Il sedimento che spesso si trova sul fondo dell’olio non filtrato è composto semplicemente da minuscole particelle di oliva e da goccioline d’acqua del frutto, ed è un segno di lavorazione minima e freschezza. Se l’olio viene conservato troppo caldo o per periodi molto lunghi, questo sedimento può accelerarne l’invecchiamento, ma è del tutto innocuo e può persino contribuire a un sapore più pieno e rustico. Un delicato travaso dell’olio, se si prevede una conservazione a lungo termine, può aiutare a prolungarne la durata, ma la presenza del sedimento in sé non è motivo di preoccupazione: è un promemoria del fatto che l’olio è il più vicino possibile alla sua origine naturale.

Durante la degustazione, scaldate delicatamente una piccola quantità di olio in un bicchiere con la mano, inspirate i profumi e poi assaggiatelo puro per percepire l’amaro sul fondo della lingua e la piccantezza come una sensazione pepata in gola: entrambi sono segnali positivi di un elevato contenuto di polifenoli, freschezza e ricchezza di antiossidanti. L’olio extravergine di oliva raccolto a mano e appena franto ci ricorda che il miglior gusto e i maggiori benefici per la salute si apprezzano nel presente: usatelo quindi generosamente e assaporate il vostro raccolto 2025.